In un centro commerciale o in un grande edificio direzionale è normale trovare ascensori e scale mobili installati in momenti diversi e prodotti da aziende differenti. Un ampliamento, una ristrutturazione o la sostituzione di un vecchio impianto possono portare facilmente alla convivenza di tre o più marchi nello stesso stabile.
Il risultato può essere una gestione frammentata, con contratti diversi, numeri di assistenza differenti e scadenze da coordinare. La manutenzione multimarca di scale mobili e ascensori permette invece di affidare l’intero parco impianti a un unico operatore, mantenendo per ciascun sistema il programma tecnico più adatto.
Gestire impianti di marche diverse in una struttura commerciale
Ascensori, scale mobili e tappeti mobili non hanno tutti le stesse caratteristiche né lo stesso livello di utilizzo. Una scala mobile che collega il parcheggio alla galleria può funzionare per molte ore consecutive, mentre un ascensore di servizio può essere utilizzato soprattutto in determinate fasce della giornata.
Prima di unificare la manutenzione è quindi necessario censire gli impianti, indicando marca, modello, anno di installazione, posizione, intensità di utilizzo e storico dei guasti.
Più contratti, più interlocutori, più complessità
Con tre produttori differenti, il facility manager può trovarsi a gestire tre contratti con condizioni non uniformi. Cambiano le date di rinnovo, le modalità di apertura delle chiamate, i servizi compresi nel canone e le procedure previste per gli interventi urgenti.
Anche la programmazione delle visite diventa più complessa. I diversi manutentori possono fissare attività senza conoscere il calendario degli altri, con il rischio di fermare nello stesso momento impianti che costituiscono percorsi alternativi.
La frammentazione riguarda inoltre fatture, rapporti tecnici e preventivi. Per ricostruire il costo complessivo della manutenzione, il responsabile deve mettere insieme informazioni provenienti da fornitori e documenti diversi.
Lacune nella copertura tra contratti diversi
Contratti sottoscritti in periodi differenti possono prevedere livelli di copertura molto diversi. Un accordo può comprendere reperibilità festiva e manodopera, mentre un altro può limitarsi alla manutenzione programmata e fatturare separatamente gli interventi su guasto.
Le differenze possono riguardare anche:
- ricambi compresi nel canone;
- assistenza fuori orario;
- tempi di presa in carico;
- procedure per le emergenze;
- modalità di autorizzazione delle spese;
- gestione della documentazione;
- reportistica periodica.
Queste lacune diventano evidenti soprattutto quando un impianto si ferma. Prima di unificare il servizio è quindi utile confrontare i contratti esistenti e individuare ciò che deve essere mantenuto, eliminato o ridefinito.
Come un unico contratto multimarca semplifica la gestione
Con un manutentore unico, il facility manager può utilizzare un solo referente per programmare le visite, aprire le segnalazioni, ricevere i preventivi e controllare lo stato degli interventi.
Questo non significa applicare lo stesso calendario a tutti gli impianti. Everest sottolinea che ogni scala mobile ha caratteristiche ed esigenze proprie e propone piani di manutenzione definiti in funzione dell’utilizzo e delle specifiche tecniche. La competenza multimarca permette però di riunire la gestione di sistemi appartenenti a produttori differenti.
Un solo manutentore può inoltre programmare i fermi in modo coordinato. Se una scala mobile deve essere sottoposta a un intervento più lungo, è possibile verificare in anticipo la disponibilità dell’ascensore o dell’altra scala che serve lo stesso percorso.
Cosa include un contratto multimarca per scale mobili e ascensori
La parola “multimarca” indica la capacità di intervenire su prodotti di costruttori differenti, ma non definisce automaticamente il contenuto del contratto.
Prima della firma devono essere elencati tutti gli impianti coperti, con marca, modello, ubicazione e identificativo. Per ciascuno vanno poi definite attività programmate, assistenza su guasto, reperibilità, ricambi e prestazioni escluse.
Copertura di tutti gli impianti con un unico SLA
Un contratto unificato permette di adottare un unico sistema di SLA, cioè di livelli di servizio misurabili, per l’intero parco impianti.
Gli SLA possono indicare:
- tempi di presa in carico;
- fasce di reperibilità;
- priorità delle emergenze;
- tempi di arrivo concordati;
- modalità di escalation;
- frequenza degli aggiornamenti;
- tempi di consegna dei rapporti.
Non tutti i guasti devono però avere la stessa priorità. Il fermo dell’unico ascensore accessibile o di una scala mobile collocata in un punto strategico può avere conseguenze maggiori rispetto all’indisponibilità temporanea di un impianto secondario.
È quindi utile definire più livelli di criticità all’interno dello stesso SLA. Anche il tempo di arrivo del tecnico deve essere distinto dal tempo necessario per completare la riparazione, che può dipendere dalla disponibilità dei ricambi e dalla complessità del guasto.
Manutenzione programmata e interventi su guasto
La manutenzione programmata serve a controllare l’usura e intervenire prima che una criticità provochi il fermo. Per le scale mobili può comprendere verifiche di gradini, pettini, corrimano, catene, sistemi di frenata e dispositivi di sicurezza, oltre alle attività di pulizia, lubrificazione e regolazione.
Everest indica proprio questi controlli tra le attività necessarie nei centri commerciali e sottolinea l’importanza di pianificare la sostituzione preventiva dei componenti critici.
Gli interventi su guasto richiedono invece una procedura dedicata. La segnalazione deve identificare l’impianto e descrivere l’anomalia, permettendo alla centrale di assistenza di stabilire la priorità e inviare il tecnico con le informazioni disponibili sullo storico.
Everest mette a disposizione assistenza 24 ore su 24 durante tutto l’anno, tecnico dedicato, accesso digitale ai dati dell’impianto e tre canali di approvvigionamento dei ricambi multimarca.
Reportistica unificata per il facility manager
Un altro vantaggio della manutenzione unificata riguarda la possibilità di utilizzare lo stesso modello di report per tutti gli impianti.
Ogni rapporto dovrebbe indicare:
- impianto interessato;
- data e motivo dell’intervento;
- attività eseguite;
- componenti controllati;
- anomalie riscontrate;
- ricambi sostituiti;
- eventuali lavori ancora necessari.
A questi documenti può essere affiancato un riepilogo periodico con numero di fermi, guasti ricorrenti, interventi extra-canone e criticità ancora aperte.
Everest prevede la gestione informatizzata degli interventi e l’accesso allo storico dell’impianto, strumenti che consentono di consultare rapidamente quanto è stato eseguito e ricostruire l’andamento delle anomalie.
Vantaggi economici della manutenzione multimarca per grandi strutture
La manutenzione multimarca può semplificare i costi, ma non deve essere presentata come automaticamente più economica in qualsiasi situazione.
Il confronto deve considerare il costo complessivo della gestione: canoni annuali, riparazioni, ricambi, uscite straordinarie, fermi e tempo dedicato internamente al coordinamento dei diversi fornitori.
Confronto costi vs contratti multipli con i costruttori
Per valutare la convenienza è utile ricostruire quanto è stato speso negli ultimi due o tre anni per ciascun impianto.
Oltre al canone, devono essere considerati:
- ricambi fatturati separatamente;
- manodopera extra;
- interventi festivi;
- riparazioni straordinarie;
- adeguamenti annuali dei prezzi;
- durata dei fermi;
- guasti ripetuti.
Il confronto con un contratto multimarca deve essere effettuato sullo stesso perimetro. Un’offerta più bassa che esclude molti ricambi o le uscite fuori orario non può essere confrontata direttamente con un contratto che comprende queste prestazioni.
La disponibilità dei componenti è un altro elemento importante. Everest dichiara un magazzino di circa 6.000 ricambi e officine mobili attrezzate, organizzazione pensata per ridurre i tempi necessari al ripristino.
Negoziazione unica per tutti gli impianti
Riunire ascensori e scale mobili in un solo contratto permette di negoziare condizioni comuni per l’intera struttura.
Possono essere definiti in modo uniforme:
- durata e rinnovo;
- livelli di servizio;
- reperibilità;
- tariffe della manodopera;
- maggiorazioni festive;
- modalità di fatturazione;
- autorizzazione delle spese;
- reportistica.
Il vantaggio è soprattutto gestionale: il facility manager conosce in anticipo condizioni e procedure e può controllare con maggiore facilità le spese extra.
È comunque importante conservare una scheda economica per ciascun impianto. Questo permette di individuare quelli che assorbono una quota crescente del budget e valutare se continuare con le riparazioni oppure programmare un ammodernamento.
Everest: referenze e competenze nel settore commerciale e direzionale
Everest si occupa di manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza e modernizzazione di ascensori, scale mobili e tappeti mobili. L’azienda dichiara una formazione multimarca dei propri tecnici e la possibilità di intervenire indipendentemente dal produttore, dal modello e dall’età dell’impianto.
Per una struttura con più marchi, il sopralluogo iniziale permette di censire gli impianti, analizzarne lo stato e definire un programma unico con frequenze e priorità differenti.
Marche su cui interveniamo
La manutenzione Everest è multimarca e riguarda sia ascensori sia scale mobili. Il servizio Impianto Sicuro è dedicato proprio a impianti di qualsiasi marca e prevede formazione teorica e pratica dei tecnici su differenti tecnologie e strumenti di diagnostica.
La possibilità di prendere in carico un impianto deve comunque essere verificata sul singolo modello. Marca, anno, configurazione, componenti proprietari e documentazione disponibile sono elementi da controllare prima della firma.
Nel settore commerciale, Everest ha documentato un intervento sulle scale mobili del Centro Commerciale Naviglio Grande di Buccinasco, con sostituzione dei corrimano e lavori sulla catena di trazione dei gradini.
Copertura a Milano e Piacenza
Everest dispone della sede principale a Settimo Milanese e di una sede a Piacenza, da cui segue attività di installazione, manutenzione, riparazione e ammodernamento di ascensori, montacarichi e scale mobili.
La presenza territoriale permette di organizzare un referente tecnico per gli impianti e coordinare manutenzione programmata e assistenza nelle due aree.
Per centri commerciali ed edifici direzionali con più ascensori e scale mobili, il primo passaggio è quindi una mappatura completa del parco impianti e dei contratti esistenti. Da questa analisi è possibile costruire un servizio multimarca unico, con SLA, procedure e reportistica condivisi, mantenendo per ogni impianto la manutenzione richiesta dalle sue reali condizioni di utilizzo.


