Everest sostiene un progetto umanitario per i bambini del Nepal

Nei suoi decenni ininterrotti di attività Everest srl ha saputo conquistarsi un ruolo di spicco nel panorama ascensoristico lombardo e piacentino, ma l’azienda non è impegnata “solo” – si fa per dire, naturalmente – nella progettazione e messa in opera di ascensori: decisamente forte è anche la sua vocazione umanitaria, alla quale in questi tempi si è aggiunto un nuovo e significativo tassello.

La nostra azienda ha infatti deciso di contribuire a un’importante iniziativa benefica in Nepal a favore dei bambini nati in condizioni di indigenza, sostenendo Annalisa Fioretti di cui seguiamo da tempo i progetti umanitari.

Bambini nepalesiL’alpinista e medico, non molto tempo fa, con la sua onlus Il Nodo Infinito si era impegnata a favore del paese asiatico, duramente colpito dal sisma del 2015, portando avanti il progetto “Torvagando” avente come obiettivo la ricostruzione di alcune scuole crollate durante il terremoto.

Annalisa Fioretti è tornata in Nepal, e per la precisione nel villaggio di Jumla situato nella zona nordoccidentale del paese, per un viaggio di ricognizione finalizzato al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini più piccoli: l’ambizioso obiettivo è quello di far arrivare, in quella che è una tra le zone più povere e arretrate del Nepal, condizioni igieniche migliori e una più efficiente assistenza sanitaria.

Annalisa Fioretti coi bambini nepalesi

Questo progetto, che è stato battezzato “Welcome Pack”, consiste nell’organizzazione di corsi di formazione medica di base rivolti sia al personale sanitario che alla popolazione locale, affinché sia possibile fornire un’assistenza più efficace ai bambini appena nati e con pochi giorni di vita. Queste iniziative di formazione saranno supportate dalla fornitura di materiale medico e sanitario, allo scopo di creare una base duratura per l’assistenza alla prima infanzia e consentire un miglioramento tangibile delle condizioni di vita degli abitanti più indifesi e vulnerabili della zona di Jumla.

Il progetto, attualmente in fase di sviluppo, vede noi di Everest al fianco di Annalisa da cui attendiamo con impazienza notizie e aggiornamenti. Nel caso in cui voleste saperne di più su questo importante progetto umanitario, oppure desideraste partecipare all’iniziativa, non esitate a contattarci (everest@everestsrl.it).