Everest installa due moderni ascensori MRL presso la Fondazione Cariplo

Dopo l’intervento realizzato lo scorso anno presso la prestigiosa sede della Fondazione Cariplo di Milano, consistito nell’installazione di un ascensore perfettamente integrato nell’estetica di questo palazzo storico, Everest è tornata al servizio dell’importante realtà filantropica meneghina per la realizzazione di altri due nuovi impianti elevatori.

Dando seguito a un rapporto di collaborazione e di stima reciproca, la Fondazione Cariplo si è rivolta agli specialisti di Everest per migliorare la velocità, la fruibilità e l’efficienza degli spostamenti verticali all’interno dei suoi edifici.

Sede della Fondazione Cariplo di MilanoNello stabile erano già presenti due impianti ad azionamento oleodinamico che, tuttavia, non erano in grado di soddisfare tali bisogni, essendo caratterizzati da una bassa velocità e avendo caratteristiche inadatte al flusso continuo di persone tra i diversi piani.

Everest ha ovviato a tali problematiche effettuando la sostituzione di questi impianti elevatori con ascensori MRL (acronimo di Machine Room Less, ovvero privi di locali macchine) ad alte performance. Tra le caratteristiche tecniche più salienti, ricordiamo che questi impianti sono caratterizzati da una portata di 525 kg / 7 persone, da una velocità di 1 m/s e da manovra a prenotazione per salita e discesa. Entrambi gli ascensori hanno un accesso; uno presenta 4 fermate e l’altro 6.

Grande attenzione è stata dedicata ai dettagli estetici dei nuovi ascensori, che sono dotati di cabine con pareti in acciaio inossidabile antigraffio, da pavimenti rivestiti in marmo e da profili, soffitti e pulsantiere di cabina a colonnina in acciaio inossidabile “supermirror”.

Un ulteriore aspetto da sottolineare è che tutti i lavori sono stati effettuati da Everest in modo tale da non arrecare disagio alle attività che quotidianamente si svolgono presso gli uffici della Fondazione: per questo motivo, gli interventi sono stati predisposti nelle ore notturne. Grazie a questa accortezza, che dimostra la sensibilità di Everest e la sua attenzione nei confronti dei committenti, i lavori non hanno causato disturbi o rumori al personale.