Rating di legalità

Dopo l’assegnazione delle prestigiose certificazioni internazionali ISO 9001 (Sistema Gestione Qualità), ISO 14001 (Standard di Gestione Ambientale) e BS OHSAS 18001 (Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei Lavoratori), Everest ha nuovamente fatto centro grazie all’attribuzione, da parte dell’AGCM, del Rating di Legalità.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in accordo con il Ministero della Giustizia e il Ministero dell’Interno, ha istituito questo rating nel 2012 allo scopo di assegnare un riconoscimento alle imprese italiane che si distinguono per il loro rispetto nei confronti dei principi etici e morali. Per ottenere questo riconoscimento Everest si è sottoposta a una meticolosa procedura di valutazione che ha tenuto conto in modo approfondito sia dei parametri minimi per la richiesta (minimo due anni di attività e due milioni di euro annui di fatturato) che delle documentazioni che attestano l’adeguamento alle leggi in materia di benessere dei lavoratori, la trasparenza a livello fiscale e contributivo, ed altri aspetti riguardanti la buona governance aziendale nel suo complesso oltre che il principio cardine del rispetto della legalità. Il Rating di Legalità, assegnato a Everest in data 28 ottobre 2015, presenta una validità di due anni e la sua conquista, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non rappresenta un traguardo bensì un punto di partenza. Le aziende che possono fregiarsi di questo riconoscimento, infatti, essendo considerate solide e affidabili hanno una marcia in più in materia di finanziamenti pubblici e, al tempo stesso, di richieste di credito in sede bancaria.